Università Itinerante
Educazione degli adulti-attività culturali AUSER-ABRUZZO
Progetto-bozza: “Università Itinerante”
Premessa
Negli ultimi sette anni l’invecchiamento si è accentuato in tutto il mondo sviluppato e sottosviluppato, Italia e Abruzzo compresi. Dai dati della ricerca pubblicata dall’IRES (“Vita attiva?”, a cura di Maria Luisa Mirabile – Ediesse 2009) emerge che nel 2050 le persone ultrasessantenni rappresenteranno il 21% della popolazione totale, saranno, cioè, 2 miliardi su 9; in Italia e in Abruzzo le persone con oltre 64 anni di età diventeranno il 34,4% dal 19,5% di oggi, quelle oltre i 74 anni saranno il 21,3% dal 9% di oggi. La vita, quindi, si è allungata e la vecchiaia, più longeva e articolata che nel passato, ci impone di riflettere sul ruolo sociale ed economico di tante persone anziane e di intervenire, con adeguati progetti, per rispondere alle esigenze di questa parte importante della popolazione. In questa direzione va la proposta di una “Carta dei Diritti” della CGIL, dello SPI e dell’AUSER che ridia forza, diritti, dignità di partecipazione civile, economica e sociale alla terza età, una Carta che ispiri e sia di supporto alla contrattazione sociale e territoriale, una carta che non consideri l’anziano come un peso e una spesa per la collettività, ma anzi che veda in un nuovo Welfare la possibilità di sviluppo economico e sociale e nell’anziano un serbatoio di energia, conoscenze, capacità professionali e relazionali da attivare e mettere al servizio della collettività.
Tra i numerosi problemi da affrontare oggi in Italia e soprattutto in Abruzzo, per un’associazione come la nostra, c’è quello di rendere meno gravosa la vita di molte pensionate e di molti pensionati poveri o perché le loro pensioni si aggirano tra i 500 e i 700 € mensili, oppure perché oppressi da numerose difficoltà. Non dobbiamo trascurare, infine, tutti quegli anziani che, mancanti di un contesto familiare, si trovano nelle strutture residenziali pubbliche e private in cui la vita spesso si riduce ad una triste e silenziosa attesa della fine. A questi, in un momento di emergenza per la nostra Regione, a causa del terremoto, vanno aggiunti tutti quegli anziani che si sono ritrovati nelle tendopoli o in altre strutture temporanee.
Progetto
La “Carta dei Diritti” prevede, tra gli altri, il diritto all’apprendimento senza limiti di età così, come AUSER, proponiamo il progetto “Università itinerante”.
Destinatari
Il progetto è rivolto, in questo momento tragico per l’Abruzzo:
- alle anziane e agli anziani de L’Aquila e dei paesi devastati dal terremoto;
- alle anziane e agli anziani ricoverati nelle strutture residenziali situate sia nel territorio terremotato, sia nelle strutture residenziali per anziani dei nostri paesi e delle nostre città.
Obiettivi
- Salvaguardare i diritti di cittadinanza delle persone anziane con particolare
riferimento:- ai rapporti interpersonali,
- allo stare insieme,
- all’ “educazione al dialogo”,
- allo scambio di conoscenza.
- Rinsaldare e rinnovare le comunità locali come realtà solidali, aperte, plurali, inclusivi.
Contenuti
- Incontri, scambio di opinioni, racconto di storie, ricordi, leggende, proverbi tradizionali personali, familiari, di quartiere, di paese, filastrocche, progetti e desideri;
- Scrittura individuale;
- Lettura e confronto;
- Raccolta in un testo di tutta la produzione.
Modalità
Incontri settimanali della durata di 2 ore nel corso della mattinata e, comunque, da concordare con tutti i volontari e i destinatari del progetto, nonché con le strutture ospitanti. L’esperienza indicherà le soluzioni più adeguate, sempre tenendo conto dei bisogni concreti di ciascuna realtà. Si potrà lavorare utilizzando il rapporto individuale ‘volontario-anziano’; il lavoro di gruppo, di sottogruppo, ecc.
Risorse
Le risorse umane per gestire il progetto vanno cercate all’interno dei Circoli AUSER, utilizzando le competenze presenti e accettando anche il contributo di volontari esterni.
Durata
La durata potrebbe essere quella dell’anno accademico sperimentata dalle ‘Università della terza età’ già in funzione nelle diverse realtà abruzzesi.
La Responsabile Regionale
Pescara, 13 maggio 2009
Anna Maria Di Biase





