Volontariato Lanciano

Dalla fine di marzo di quest’anno è attivo presso la parrocchia di Santa Lucia a Lanciano, un numero verde al quale tutti possono rivolgersi in caso di necessità. 800 99 59 88 è il numero del servizio chiamato IL FILO D’ARGENTO, a disposizione delle persone sole o assistite da famigliari che possono chiamare per essere aiutate a risolvere alcuni problemi. Il numero verde è raggiungibile solo attraverso chiamata da telefono fisso (è esclusa la chiamata da cellulare) ed è attivo dalle ore 09,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 dal lunedì al venerdì.

La telefonata e i servizi prestati dai nostri volontari sono gratuiti. Pertanto, non è dovuto alcun compenso e non è richiesta l’iscrizione all’associazione Auser. L’adesione, se richiesta dal soggetto che gode dei nostri servizi o da parte di uno o più famigliare, sarà ben accetta, poiché il tesseramento rappresenta la fonte principale di finanziamento dell’Associazione.

Abbiamo bisogno di tanti soldi per crescere e migliorare la qualità dei nostri servizi. I volontari lavorano senza ricevere alcun compenso, ma le spese vive: costi della macchina, benzina, assicurazione ecc., vanno rimborsate.

In questi primi mesi alcuni volontari hanno usato la propria macchina per vari servizi. Non hanno richiesto il rimborso spese in considerazione della fase d’avvio del nostro progetto e per via della scarsa disponibilità di fondi. Il servizio, però, si va espandendo (e ne siamo ben lieti) e, di conseguenza, anche l’impiego dei mezzi cresce. Dopo l’estate, con l’approssimarsi della stagione fredda, cresceranno sicuramente le richieste d’intervento da parte di persone anziane per accompagnamento, per ritiro e consegna farmaci, ecc.. Avrà bisogno sicuramente d'altri volontari e dovremo iniziare a distribuire qualche rimborso.

Il bilancio di questi primi 3 mesi d’attività è da considerarsi abbastanza soddisfacente.

Siamo partiti senza esperienza, perché quest'iniziativa è unica in Abruzzo, condivisa solo con la città di Teramo, armati di buona volontà e di tanto entusiasmo, in un locale (la PARROCCHIA di SANTA LUCIA) gentilmente concessa dal Parroco fra Massimiliano Di Carlo. Al quale va tutta la nostra riconoscenza, poiché senza il suo prezioso aiuto tutto ciò non sarebbe stato possibile mettere in atto.

Un resoconto statistico preciso del lavoro fin qui svolto non è stato ancora fatto. Sarà fatto alla fine dell’anno, a 9 mesi dall’inizio dell’attività.

Per ogni chiamata è prevista la compilazione di una scheda, dove sono rilevati i dati di chi chiama o il referente parente o di chi si prende cura del pensionato. Per poter fare un bilancio statistico delle chiamate, suddivise per tipologia d’intervento, età, sesso, luogo di provenienza unitamente ad informazioni sulla condizione di vita ( se vive solo o se assistito da parenti o badanti), abbiamo necessità di registrare il nome di chi chiama, il numero di telefono, la via e il numero civico e la città da dove proviene la chiamata e, infine, il motivo della telefonata che può essere d’aiuto per servizi di vario genere: per compagnia, per informazioni di natura fiscale, per la segnalazione di una violenza, di un sopruso, di un abbandono o per altro motivo, per fini puramente statistici, per conoscere in modo più approfondito i bisogni dei nostri anziani per adeguare il nostro intervento in modo mirato.

Ai primi di Luglio abbiamo già compilato 147 schede rilevamento, con richieste che vanno dalla compagnia telefonica (che sono le più numerose) alla compagnia a casa, al ritiro dei pannoloni presso la ASL, al ritiro delle ricette presso gli studi medici e ritiro in farmacia e consegna a domicilio dei farmaci, trasporto in ospedale per visite specialistiche, terapie con riaccompagnamento a casa, trasporto presso cliniche convenzionate con la ASL per Risonanze Magnetiche, TAC, radiografie, accompagnamento per fare una passeggiata, accompagnamento in posta per riscossione pensioni, acquisto e consegna a domicilio di prodotti alimentari, richieste di informazioni di vario genere.

Le persone che si rivolgono a noi, all’inizio con comprensibile diffidenza, con il passare dei giorni apprezzano la serietà e la puntualità del nostro lavoro e sono increduli nel ricevere le nostre prestazioni del tutto gratuite. Sono abituate a pagare per ogni servizio, ogni accompagnamento per terapie o visite e lamentano anche l’assenza di un servizio taxi pubblico. Talvolta, c’è stato riferito da alcune persone anziane, con gravi problemi di deambulazione, la disperazione per non essere state in grado di trovare un mezzo pubblico di trasporto.

Ora, Filo D’Argento, contribuirà ad alleviare la sofferenza di quanti sono abbandonati da figli, parenti, amici. Filo D’Argento, con i suoi volontari, cercherà persone bisognose d’aiuto che soffrono in silenzio, per diffidenza, per paura, per dignità. Chiameremo noi le prime volte, per meritare la loro fiducia, in quanto tutti hanno diritto di vivere una vita qualitativamente accettabile. Le persone vanno aiutate ad uscire dal terribile isolamento individuale. Noi volontari ce la metteremo tutta, ma c’è bisogno del contributo d'altre persone generose e dell’adesione alla nostra associazione attraverso l’iscrizione che è stato stabilito in euro 15 per quest’anno.

Il predente dell’Auser Volontariato

Antonio Ucci

Lanciano 10.07.2009

[Ultima Modifica: 05/12/2009]