Relazione Zaccardi convegno su turismo solidale Pescasseroli
RELAZIONE DEL PRESIDENTE REGIONALE AUSER ABRUZZO NICOLA ZACCARDI AL CONVEGNO SU TURISMO SOLIDALE
PESCASSEROLI 13 – 14 luglio ’09

Un saluto ed un ringraziamento a tutti gli ospiti. In primo luogo al Sindaco di Pescasseroli Nunzio Finamore Ai dirigenti delle due organizzazioni che hanno reso possibile questo convegno L’AUSER e L’Associazione albergatori rappresentati rispettivamente dal vice Presidente Luigi De Vittorio e dal Presidente Michele La Cesa, e tutti i presenti. Un particolare ringraziamento al gruppo dirigente allargato dell’AUSER che ha accolto la mia proposta di tenere questo convegno al quale partecipa tutto il Direttivo nazionale.
Io dovrei limitarmi ad illustrare gli scopi dell’iniziativa senza aggiungere altro perché la nostra Associazione ha una sensibilità particolare rispetto ai problemi che in questo momento interessano l’intero territorio provinciale .Infatti siamo presenti sui due fronti che caratterizzano il nostro impegno di volontariato e promozione sociale: operiamo a Coppito ( campo gestito insieme alla CGIL) a 3 km dall’epicentro della scossa più violenta, con un turno settimanale di 6-8 nostri volontari assicurato da AUSER regionale Lombardia e con decine di volontari provenienti da tutto l’Abruzzo ma anche da altre Regioni. Contemporaneamente siamo oggi qui per studiare le iniziative che si possono promuovere, in tutto il paese, compatibilmente con l’attività già programmata, finalizzandole al rilancio delle attività produttive in tutta la Provincia partendo dal turismo sociale. Certamente non possiamo risolvere da soli i problemi ma è necessario un’opera di informazione capillare che ribalti il concetto che gli italiani hanno acquisito e restituisca a questi luoghi incantevoli l’immagine vera e rispondente oltre che alle bellezze naturali, ad una organizzazione del turismo che con costanza gli abitanti di queste zone sono riusciti a darsi nei decenni trascorsi.
Dicevo che dovrei limitarmi ma mi sento personalmente coinvolto, per una serie di ragioni nel generale disastro che il sisma ha prodotto, ripeto in tutto il territorio provinciale. Pertanto ho inserito in questa breve relazione una serie di informazioni, di prima mano essendo anche io nato nell’alto Sangro, che possano stimolare la vostra curiosità:
dal punto di vista naturalistico perché qui potrete ammirare la natura protetta nei secoli con un patrimonio florofaunistico di grande valore; culturale per la presenza di città d’arte e borghi che potrete raggiungere in breve tempo e visitare autentici capolavori; culinario e gastronomico per la grande varietà, anche a breve distanza, di prodotti tipici provenienti da un territorio incontaminato artigianale per tradizioni e radici antichissime.
Certamente gli addetti ai lavori che interverranno successivamente avranno molte più argomentazioni nell’elencarvi le molteplici opportunità che saranno messe a nostra disposizione.
Abbiamo tutti lavorato per la riuscita di questa manifestazione e soprattutto perché l’iniziativa di oggi rappresenti un punto di partenza e non di arrivo. Abbiamo concentrato gli sforzi su un unico punto strategico per evitare di disperdere le energie. Ritengo che Pescasseroli e il territorio del parco rappresentino, una postazione dalla quale, pur volendo rimanere nel sud della provincia aquilana, si possono facilmente raggiungere città d’arte e borghi antichissimi come ho già detto:
Sulmona, la città di Ovidio e dei confetti; Scanno, Pescocostanzo con la loro arte orafa; visitare i ruderi di epoca pre romana di Alba fucens; Pescina patria di Ignazio Silone; oppure Castel di Sangro patria di Teofilo Patini; o se preferite Cocullo ed il rito dei serpari famoso in tutto il mondo.
Tutti nel raggio di qualche decina di km.
Si può sconfinare nelle altre Provincie abruzzesi, nel Molise, oppure nel Lazio e visitare località altrettanto interessanti.
Pescasseroli è la capitale del “Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise“, del turismo verde dove la natura e l’ambiente vengono tutelati e rispettati, del turismo culturale ed etico.
L’Auser ha con Pescasseroli un rapporto antico: si tenne qui un meeting durato una settimana , nel settembre del ’99 durante la presidenza D’Orazio (tra l’altro originario di Villetta Barrea, un comune a pochi km da qui).
Io intervenni, nella manifestazione di chiusura, a nome della Camera del Lavoro di Sulmona, insieme a D’Orazio e Minelli. Fu una iniziativa di enorme successo e risonanza i cui temi discussi nelle varie iniziative organizzate in quei giorni, sono ancora oggi di grande attualità.
Pescasseroli è anche la patria di Benedetto Croce.
La storia di questo territorio trae origini dalla civiltà contadina e della pastorizia , qui nei secoli passati l’attività prevalente era quella dell’allevamento degli ovini, da qui partiva un antico tratturo – Pescasseroli Candela, in provincia di Foggia, di 211 km - percorrendo il quale si raggiungevano, in autunno le pianure Pugliesi che hanno un clima più mite ( qui siamo a quota 1167 slm) per ritornare in primavera ai pascoli di montagna. Della transumanza si è detto e scritto molto , poco si è detto sulle tradizioni culinarie ad essa legate.
La cucina povera dei pastori seminomadi rimasta intatta nei secoli e tramandata di padre in figlio, ancora oggi quando si fanno le scampagnate cucinare la pecora compete agli uomini: la pecora al cutturo; oppure la ricotta salata; è possibile da qualche parte trovare ancora il prosciutto di pecora .Oltre ovviamente ad un ottimo formaggio ( sia pecorino che vaccino).
Le ricette vengono gelosamente custodite dalle famiglie ma si possono trovare anche in molti ristoranti della zona , preparate con materie prime provenienti esclusivamente dal territorio.
Per restare alla gastronomia e per darvi solo qualche notizia aggiuntiva : al pranzo del G8, appena concluso, sono stati serviti: Giuncata di Rivisondoli, tartufo delle colline del Sangro prodotti di questa zona. Anche il cuoco Romito è di Rivisondoli.
Il vino preferito di Obama è il S.Calisto prodotto da Vallereale di Popoli , un’azienda che opera a cavallo tra le provincie di Pescara e L’Aquila .
Il S. Calisto è solo uno dei vini “ Montepulciano” doc , infatti negli ultimi anni , i vini abruzzesi , hanno raggiunto livelli di eccellenza conquistando numerosi premi nelle varie mostre che si tengono ogni anno in Italia ed a mio parere non hanno nulla da invidiare ai vini più famosi.
L’altro aspetto che voglio segnalarvi è quello dell’ottimo rapporto qualità prezzo che potrete riscontrare sia negli alberghi che nella ristorazione e nei prodotti artigianali e tipici.
Il terremoto del 6 aprile è stato devastante non solo nell’area del cratere e in alcuni comuni anche grandi che erroneamente , non sono stati inseriti nei 49 individuati dal decreto Bertolaso , è stato un colpo mortale per l’economia di tutta la Provincia e per alcuni versi per tutta la Regione.
La martellante e fuorviante informazione televisiva ha spesso parlato di terremoto , in Abruzzo o nella provincia dell’Aquila .In questo modo , oltre alla comune paura che la gente ha delle forze della natura , è stata indotta una psicosi del terremoto associando il sisma a tutta la Provincia dell’Aquila ed all’Abruzzo . Ciò ha portato singole persone e gruppi organizzati a disdire soggiorni già prenotati.
Qui , ma anche in altre aree lontane dall’epicentro , Il calo più vistoso c’è stato nel periodo immediatamente successivo al sisma : vacanze Pasquali , maggio , gite scolastiche . Il calo in questo periodo è stimabile in una percentuale dell’80% , per attestarsi intorno al 60% nel periodo estivo compreso Agosto mese nel quale abitualmente si faceva il pieno.
Un blocco del turismo così massiccio rappresenta per questa zona un crollo dell’economia e dell’attività generale del Parco.
Ma soprattutto questo crollo è indice di un consistente calo occupazionale . Se consideriamo che solo a Pescasseroli vi sono circa 400 occupati nel settore turistico , possiamo immaginare che , nonostante gli sforzi fatti dagli albergatori , centinaia di famiglie non avranno neanche un reddito che spesso in condizioni normali è solo saltuario e stagionale.
Bisogna riconoscere che gli italiani hanno dimostrato , in diversi modi ,di essere solidali e generosi nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma , cosa che tra l’altro abbiamo verificato anche all’interno della nostra organizzazione dove c’è stata una vera e propria gara di solidarietà sia nell’invio di generi di prima necessità ( Vestiario e alimentari a lunga conservazione ) sia per i versamenti sul nostro c/c nazionale i cui proventi verranno impiegati per costruire un centro sociale anziani o altra struttura similare.
Sia per la presenza di volontari che vanno ben al di là di quelli impiegati nel campo di Coppito , infatti molti nostri iscritti sono negli organici della Protezione civile , di quella protezione civile che , voglio ricordarlo anche qui , si è distinta per : professionalità , competenza , coraggio ed abnegazione , sia nei giorni della prima emergenza che in quelli non meno difficili ed impegnativi della gestione dei campi e della ricognizione e classificazione dei danni.
Ma non vorrei che passata l’ondata di emozione ci si scordi dei terremotati e dei problemi che il sisma ha provocato : gravissimi nella zona colpita ma altrettanto gravi nel resto del territorio provinciale.
La provincia dell’Aquila è grandissima (oltre 5.000 kmq ) , anche se ha una scarsa densità abitativa (60 abitanti per kmq) Ironia della sorte il terremoto ha colpito proprio la zona più popolosa.
Oltre 100 km la distanza da Pescasseroli a L’Aquila , una distanza maggiore che da Roma a L’Aquila . Sul suo territorio insistono 4 parchi:
- “Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise” , il più antico istituito nel 1923 con RD comprende 22 comuni ;
- "Maiella Morrone” ;
- "Gran Sasso monti della Laga” ;
- Il parco regionale “Velino Sirente” ) ;
- oltre ad alcune riserve naturali statali e regionali .
Le altre Provincie non sono da meno e quando diciamo che l’Abruzzo è la regione verde d’Europa non esageriamo.
Qui a Pescasseroli il terremoto è stato avvertito appena e comunque le strutture alberghiere , ed i fabbricati in genere non ne hanno minimamente risentito, e poi queste costruzioni sono state realizzate o ristrutturate rispettando le norme antisismiche .
Da parte nostra La solidarietà che possiamo dimostrare alle persone che abitano in questo territorio , siano essi imprenditori , artigiani , commercianti o lavoratori dipendenti , consiste nell’organizzare soggiorni e permanenze sfatando la psicosi del terremoto . Su questo la parola passa ai vari responsabili nazionale , regionali e locali . In cambio ,lo ripeto , la possibilità di fruire di piacevoli vacanze alternative , legate al rispetto della natura , culturali , solidali , etiche . In questo momento questo territorio ha bisogno di un sostegno per ripartire e noi possiamo dare una mano com’è nostra consuetudine .Sono , pertanto , convinto che l’Auser , che ha nel suo DNA la solidarietà , metterà , a tutti i livelli l’impegno possibile per contribuire al rilancio di questa provincia .
E’ necessario anche un sostegno pubblico per rendere più appetibili i soggiorni e per pubblicizzare percorsi turistici che possano far conoscere le bellezze naturali e le confortevoli strutture ricettive di cui disponiamo e su questo abbiamo autorevoli rappresentanti delle Istituzioni che spero prenderanno impegni in merito .
Buon lavoro a tutti
Nicola Zaccardi, Presidente Auser Abruzzo





